Nella psicoterapia assistita con ketamina si possono utilizzare diverse vie di somministrazione, anche quando lo scopo è lo stesso. Le più comuni sono quella endovenosa e quella intramuscolare, ma è possibile anche la somministrazione per via orale, intranasale, transdermica, rettale, epidurale o intratecale. In questo articolo spieghiamo quale via utilizziamo alla Clínica Synaptica di Barcellona (Spagna) e perché.
Quando si confrontano le diverse modalità di somministrazione di un composto, bisogna tenere conto di alcuni concetti fondamentali della farmacocinetica, come la biodisponibilità e l’emivita. La biodisponibilità indica la quota di farmaco che raggiunge la circolazione in forma attiva e la velocità con cui vi arriva; l’emivita è invece il tempo necessario perché la concentrazione del farmaco nell’organismo si riduca della metà.
Le diverse vie di somministrazione presentano percentuali di biodisponibilità differenti:
- La somministrazione intramuscolare ha un’emivita di 55 minuti, una biodisponibilità che può arrivare al 93% e un inizio d’azione di circa uno o due minuti.
- La biodisponibilità della somministrazione intranasale è di circa il 50%, con un inizio d’azione simile ma con un’emivita di 10-20 minuti.
- Per via orale, invece, il picco medio si raggiunge dopo 40 minuti, con un’emivita di eliminazione di 40 minuti e una biodisponibilità del 30%.
Alla Clínica Synaptica utilizziamo l’iniezione intramuscolare, per la sua elevata biodisponibilità e perché è più semplice e confortevole da somministrare rispetto alla via endovenosa. Di solito si tratta di un’iniezione rapida nel quadrante superiore esterno del gluteo, eseguita dalla nostra équipe medica.
Alla Clínica Synaptica di Barcellona (Spagna) la ketamina viene sempre somministrata dalla nostra équipe medica all’interno di un percorso di psicoterapia, dopo una valutazione clinica individuale. Scopri di più sulla nostra terapia con ketamina.



